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    October 24

    Per un amica

    Cado nel tuo sguardo
    per cercare la mia vita
    non ricordo dov'e'finita
    ma sono ormai in ritardo

    fuggo dal mio cuore
    legato a parole tristi
    e da visi mai visti
    che ne cancellano il sapore

    Ci siamo amati in un mattino
    durato il tempo di un sorriso
    strappato a morsi ad un destino
    che per gioco ci ha diviso

    cado nelle tue mani
    dolci e sicure
    luogo giusto per le mie paure
    da quando siamo cosi lontani

    fuggo dal domani
    strappando i tuoi pensieri
    dai lunghi sorrisi di ieri
    che solo ora sembrano cosi strani

    Ci siamo amati in un mattino
    durato il tempo di un sorriso
    strappato a morsi ad un destino
    che per gioco ci ha diviso

    cado nel tuo letto
    con rabbia e con dolcezza
    basterebbe solo una carezza
    per rendere tutto perfetto

    fuggo dal riflesso
    di un amore sconosciuto
    perche' non ho voluto
    non essere me stesso

    Ci siamo amati in un mattino
    durato il tempo di un sorriso
    strappato a morsi ad un destino
    che per gioco ci ha diviso.
     
    Vincenzo
    April 19

    Per Te

    Quante parole oggi,si affollan nella mente mia.
    Vorrei essere un poeta,inventare una poesia per dedicarla a te,
    compagna mia.
    La mia mano,ora accarezza un foglio bianco,
    e sembrano,un battito d'ali di farfalle le dita,
    mentre con movenze leggere,sollevan la penna.

    Socchiudo gli occhi e il pensier,volge a te.
    E compongo le frasi e provo le rime,
    allorchè nel silenzio,io sento un leggero respiro.
    Apro gli occhi e sei lì,mi sorridi dolcemente....Così.
    Ti guardo,e allor mi domando....Scrivere
    e inventare perchè,se la più bella poesia
    ora è qui,davanti a me?
    March 04

    I Giorni Che Vorrei

    Quante volte
    disegnandomi infinito
    ho visto
    i giorni che vorrei

    nei deserti degli istanti
    nei lontani sguardi d’oceano
    lungo, il silenzio del sentire

    accostandomi al vento
    nelle carezze di un mattino

    quante volte
    ti avrei voluta, mano
    nella solitudine

    in quei giorni
    che vorrei.
     
    Vincenzo
    January 08

    Il Muro

               Per essere lontano da casa,
    Lo ero,
    Ma vista che ebbi
    Quell'ombra sul muro
    Da sempre la stessa,
    La mia,
    Solo piu' vecchia,
    E piu' lenta e piu' scura,
    Mi assali' la certezza
    Inusuale
    Che non mi sarebbe riuscito
    Mai piu'
    Di tornare.

        Vincenzo

    Amore

    Pensarti  bella

    Che forse non sei,

    E ricamar illusioni

    Che si infrangono

    In un muro di rabbia.

     

    Vederti

    Ma non sentirti,

    Se non quando per umiliarmi

    Mi calpesti naturalmente

    Come fossi una foglia.

     

    Quello che ho imparato

    E’ che non voglio te

    Ma solo un immagine

    Che la mia mente

    Ha riflesso in te

    Solo perché sei capitata lì

    In un momento particolare

    Di un tempo irreale.

     

    Sei solo un invenzione

    Di un pazzo solitario

    Che riflette le sue speranze

    In corpi che non vogliono capire

    Ed in volti senza cuore.

     

    Vincenzo

    December 20

    La Luce Dei Tuoi Occhi Accesa Nei Miei

    C’è buio
    quando si spegne anche l’ultima candela rimasta accesa
    mentre il tempo continua a bruciare
    come un fuoco che non si è mai spento
    e per questo
    ancora mi scotta la punta delle dita
    quando tocco una tua fotografia.

    Se quel che provo per te è ancora amore
    neanche t’immagini quanto t’è vicina la felicità
    se anche quel che sogni ha il mio nome
    e cognome
    visto che il tuo ultimo ex si chiamava come me.

    A me la vita ha regalato tanto ma mi ha tolto te,
    mi chiedo solo perchè
    mi hai lasciato colpevole di non essere come te
    ma domani ti giuro che cambierò,
    non voglio più essere come vogliono che sia
    non voglio più cadere nelle mani di nessuna
    non voglio più....
    Si dice sempre così
    e poi
    si cade negli stessi identici sbagli.

    Avanti la prossima che c’è spazio nel mio letto vuoto
    ora che non dormo più da anni
    e giro in macchina fumando stecche di Davidoff
    senza ascoltare musica
    ma con negli orecchi la tua voce
    raccontarmi tante favole
    nelle quali la prima a non crederci eri proprio tu.

    Anche se la prima a non crederci eri proprio tu
    certe nostre foto parlano da sole
    e nessuno potrà mai cancellare il tuo sorriso dalle mie foto più belle
    ma neanche t’immagini
    per me quanto è lontano vivere se tu non sei vicina a me
    tanto che pagherei,
    pagherei per avere la luce dei tuoi occhi accesa nei miei.
    December 11

    Silenzio d'Amore

     
    Intanto che
    il mio pensiero
    è rivolto a te
    un fiore
    sta sbocciando in me.
    Vorrei dirti tante cose
    vorrei cantare l'Universo
    vorrei....
    Ma alla fine
    quanto era per sbocciare
    è rimasto chiuso dentro
    senza trovare le parole
    per offrirle al tuo cuore.
    Ma tu che sai
    accogli il mio silenzio,
    il mio sguardo custodisci,
    scorgi quello che
    le parole non dicono,
    ascolta il sussurro
    del mio respiro.
    Scrutami
    fino in fondo all'anima,
    troverai pensieri sfuggenti
    e salirai sulle ali del vento
    ascoltando i miei silenzi.
    Respira ed apri la tua mano
    per sentirla sfiorare
    senza distanze
    da me che ho nel cuore
    le parole del mio amore.
     
    Vincenzo
    December 08

    Giorni Senza Amore

    Mille sorrisi
    Ti regalavo ogni giorno
    Perchè tu li capissi.
    Ogni ora
    Vivevo il tramonto
    Nelle mie speranze
    Mentre tu
    Lasciavi morire lentamente
    Giorni senza amore
    Gli sguardi che nascevano dai miei occhi
    Erano solo parole
    Che tu dovevi conoscere
    Quando ti lasciavo
    Stringevo la tua mano
    E ti dicevo senza parlare
    Cose che forse già sapevi
    Ora,lontano da te
    Brucio mille parole
    Che tu non hai mai voluto capire.
     
    Vincenzo
    November 30

    La Sera

    E scende la sera
    sui nostri sogni
    sulle nostre paure
    sulla tua tenerezza
    e i tuoi slanci,
    cammino sulla sabbia
    fatica antica
    ora dolce viaggio
    in compagnia della tua voce,
    tu guidi i miei passi
    tu che ami questo cuore
    che batte forte,
    non fanno rumore
    i passi sul bagnasciuga
    come non fanno rumore
    i passi tuoi nella mia anima
    e il prato verde mai calpestato,
    vive di rugiada nuova
    e di antica felicità.

    Vincenzo

    November 29

    Essere In Te....

    Essere in te,
    perdersi
    nelle furiose onde
    del tuo mare
    che burrascoso irrompe
    nella mia solitudine,
    fragile isola
    vinta dall’imperioso
    assalto
    di te
    presente nei miei giorni.

    Essere in te,
    dissetarsi all’agro succo
    del tuo corpo
    che improvviso freme
    nel silenzio,
    gradito dono,
    vinto dal rinnovato
    ardore
    di me
    presente nei tuoi giorni.

    Sogni Infranti

    Ali di gabbiani
    i nostri pensieri
    planavano sul mare.

    La sera,
    li accese di desiderio
    e la notte li avvolse
    nel suo manto di stelle
    e li portò lontano.

    Sulla sabbia
    al mattino,
    rimasero solo
    fremiti di sogni infranti
    al mormorio dell’alba.

    November 28

    Destinazione Amore

    Potente e ricurvo,un lampione illumina....
    prospicienti rami d'ossa.
    Quasi arterie sottili,saccheggio di foglie,
    mi bruciano dentro....
    Dedalo di arruffati destini,scheletrica relazione albero-uomo....
    alla gogna,senza pietà.
     
    Tu non ci sei....amore,
    il tuo mento è appoggiato sulla spalla della luna,
    il tuo profumo è nel mio respiro.
    Le poche stelle presenti,
    con alterni lembi di luce,
    leggiadre sussurrano che mi stai pensando
     
    Ondeggia la notte,tra timore e certezza.
     
    Potendo ancora sognare,orgoglio e dignità sono fuggite,
    non ho più misteri,volontarie manie,
    debolezze in lista d'attesa,urbani deserti da mendicare....
    mi limito a non esitare oltre,per sradicare l'inganno di vivere.
     
    Il sasso non ha rotto il mio vetro,ma la mia anima piange....
    dietro a vetri offuscati
    e salgo,su una fiducia sbuffante vapore:
    impaziente locomotiva senza più un secolo....
     
    Una uomo mi chiede chi sia,ma dal timbro della voce....
    ho l'impressione che non esista
    e tra rincuoranti esalazioni di carbone
    (forse si parte davvero....)
    abbasso innocente lo sguardo:
     
    "voglio venire con te....ma non so risponderti,
    non so chi sono,forse un equivoco,
    un intruso nel tempo sbagliato,
    qualcosa che non doveva mai nascere".
     
    "Tu ami...."
     
    "Si portami dove si è sempre innamorati,
    non esiste il dolore di vivere a tempo".
     
    "E là che sono diretto....c'è qualcuno con te?"
     
    "No,sono solo,ho finito d'aspettare me stesso,
    devo raggiungere chi mi ama,null'altro....
    con me ho soltanto un ampolla di lacrime....
    da bere lungo il viaggio,da cancellare per sempre"
     
    "Già,non c'è vita senza amore...."
     
    "Si,è così....sono appena nato!"
     
     
     
    November 27

    Solo Per Un Attimo

    Le era entrato nel cuore.

    Passando dalla strada degli occhi e delle orecchie le era entrato nel cuore.

    E lì cosa faceva?

    Stava.

    Abitava il suo cuore come fosse una casa….

    Poveri uomini - dissero le stelle - innamorati dei sogni con lo sguardo stregato,da segnali lontani,e dalla dolcezza di una carezza,di un abbraccio segreto,rubato….Chissà

    E se il sole
    può donare al cielo
    il suo arcobaleno più bello
    solo dopo un temporale,
    anche la vita,
    forse,
    ci maltratta un pò
    per poterci offrire poi
    qualcosa di prezioso….


    Siam maestri di follia,io e te,viviamo la vita sulla fune che separa la prigione della mente dalla fantasia.

    Il mio futuro è nel presente ed ogni giorno allegramente cammino sul confine immaginario dell’orizzonte mentre voi,signore stelle spettatrici,mi guardate dal cielo,come cuori appesi ad un sospiro,per paura che io cada,che abbia bisogno della vostra luce per risplendere,ma il mio equilibrio è in cielo!
    Sono maestro di pazzia,e vola sulla corda la mia mente,a rincorrere i pensieri ad inseguire l’utopia,di catturare almeno un “oggi” prima che diventi “ieri” e provare a far danzare il mio tempo.

    Non mi accontento di un fuggevole raggio d’eternità….

    Io so che insieme possiamo volare.

    Anche per un attimo solo.

    Il Mosaico Della Vita

    Correre in bicicletta con la pioggia che batte sul tuo viso.

    Sentirti stringere forte da chi ti ama.

    Gioire di una serata passata con amici fedeli.

    Dire a qualcuno per la prima volta che l' ami.

    La tua prima cravatta,la prima volta che ti sei fatta il trucco.

    Il tuo primo giorno di scuola.

    Parole accarezzate fra le pagine del tuo diario.

    L’ultimo giorno di scuola,i tuoi occhi.

    La prima delusione.

    Avere atteso invano chi non è mai arrivato.

    I primi mamma e papà.

    Tuo figlio.

    Grande mosaico della vita;continua a comporlo.

    November 20

    Un Sussulto Al Cuore

    Dopo lunghi silenzi
    e forti paure
    ecco risentire
    la tua mano scrivrermi.

    Parole dolci
    a volte forti e sincere
    che il terrore aveva cancellato.

    Non ho mai conosciuto
    tali sensazioni,
    piacere profondo
    misto a rimorso.

    Solo una fitta
    un forte sussulto
    al cuore ferito,
    ancora sanguinante.

    Si, ti amo ancora
    ho paura di dirlo,
    anche solo a me stesso
    ma è realtà.

    Parole Perse

    Parole trovate
    sotto a fogli spenti
    spingono per implodermi dentro
    e nel silenzio fanno
    un gran rumore.

    Sono giorni che le inseguo,
    le catturo,
    ma loro,
    stingono e volano via.

    Vorrei dirti tante cose
    parole perse,
    parole mai dette,
    parole che......
    Forse non ha più senso dirle adesso,
    parole che il vento mi ha portato via,
    parole che potevano far nascere qualcosa,
    parole che tu non hai voluto.

    Non so perchè
    sono ancora qui.

    Forse aspetto
    quell'unica parola
    che da te
    vorrei sentire.

    Mai parole
    così grandi
    hanno saputo
    paralizzarmi
    la vita.

    Senza Parole

    Sale dal pianoforte
    una struggente melodia
    ad accompagnare
    i nostri sussurri inespressi.

    Sottofondo marginale
    i rumori
    di questo caotico sabato sera
    emblema della frenesia di godere
    senza amare.

    Credimi
    fra tante persone
    animare il locale di luci e paure
    in realtà siamo soltanto io e te
    a parlarci
    aspettandoci.

    Sotto il salice
    umiliato dell'ennesima festa
    piagere sulla riva del lago
    ancora fuori
    da quel mondo in perenne vacanza
    riesco a vederti
    oltre la grande finestra
    seduta al nostro tavolino
    con il tuo maglione rosa.

    Hai le guance leggermente scavate
    struccata
    stranamente disadorna
    pallida
    turbata
    ai limiti della trascuratezza.

    Forse ti stai rendendo conto
    a cosa rinunci.

    Sembri un daino impaurito
    sulle pendici di sconosciuti dirupi
    la tua ostentata sicurezza
    gradualmente svanisce
    con il fumo della tua sigaretta
    e con lo sguardo cerchi
    neppure tu sai chi
    veramente.

    Forse te stessa,
    forse cosa ti è mancato,
    forse ciò che non hai capito
    di me,
    di te,
    dei sogni che non riesci a dimenticare,
    o che hai dimenticato troppo presto.

    Passo dopo passo,
    ti sei allontanata
    sino ad appellarti
    ai più ingiustificabili perchè
    ed ora vuoi chiederne ragione
    a me,
    così affascinato dalle mie colpe
    e dai miei errori,
    dalla sempre più esigente sensibilità
    di non chiedere
    o di chiedere soltanto
    ciò che si può dare.

    Io non m'offendo più di nulla

    gli uomini
    non sono che multicolori inconvenienti
    ed io
    sono soltanto il poeta che posso comprendere

    più di cercare d'esistere
    non posso
    più di scardinare me stesso
    non chiedo

    ma se il tuo cuore non risponde
    non per questo non ti amo
    restando tuo il diritto
    di servirti di un altro.

    Ecco perchè i miei occhi
    sono fari dimessi
    pertugi in ultima fila
    in grado appena
    d'evitare il buio
    e resteranno a guardarti
    senza più venirti incontro.

    Quando ti alzerai
    per andartene per sempre
    forse con una lacrima sincera
    forse con un sorriso amaro
    io l'avrò già fatto.

    Sarò lontano
    sotto le stelle del deserto
    dove su un piatto di sabbia
    ho lasciato scritto :

    NON TI SERVIVO PIU'.

    Ma il vento non sa leggere
    lo sai
    e sulle dune
    livella indifferente
    ogni più piccolo solco.

    Ecco perchè
    in fondo
    non sei tu a lasciarmi
    ma sei tu a dover capire
    e capirai

    Senza parole.

    Autunno

    Il tuo Sorriso mi dona serenità sempre

    è il sorriso della natura

    colorato dei colori dell'autunno

    oggi

    anche se fuori inizia il freddo

    cadono le foglie ingiallite dal tempo

    le gemme son turgide sul ramo

    stan lì in attesa della primavera

    a poltrire

    Sorridi alla vita

    che va viene e torna

    ogni stagione....Un nuovo giorno
    September 24

    L'Anima di Cristallo

    L'assoluta vaghezza
    nel ventre tuo
    germogliare
    cuccioli d'amore.
    Dannato destino
    questo desiderio
    ha dissolto
    come cera al sole.
    Nel cuore di donna
    sarcoma respira
    e recide
    l'uzzolo d'esistere.
    Tabarro nefasto
    involgi
    carne brulla e dolente.
    Un fiore
    senza petali
    adagiato
    su un anima
    di cristallo. 

    A mia mamma

    Imperiture Lacrime

    Non saprai mai le mie parole
    smarrite tra gli attimi di immenso
    nel vento freddo di una strada grigia
    Nè le corde che avrei fatto vibrare,
    i feromoni che avresti liberato,
    quando lo schiocco di un bacio appassionato,
    avrebbe raggiunto i tuoi apici assopiti.
    So come vuoi sentirti,e che ti piace,
    il desiderio sommo che ti prende,
    quando l'angoscia infrange il desiderio,
    sotto la pelle e dentro al cuore tuo.
    So che saprai che sto desiderando
    ogni centimetro di te,la mia follia,
    per mio diretto esplicito piacere,
    affascinato da te stessa ancora.
    Il collo morderei con grande foga,
    le vene che,pulsanti,ormai rivelano
    la smania di morire del tuo corpo
    in evidenti smanie di piacere.
    E ancora,le tue mani su di me
    che bramano carezze appassionate,
    l'unione di due corpi in uno solo
    nel divenire stelle di rugiada....
    Febbre di sensi,febbre di follia,
    quando la voluttà si fa maestria,
    e la libido libera la reggia
    dai bandoli comuni della frustrazione.
    Sei stata bella ad ogni età
    ed il tuo corpo oggi è un fiore
    che saprei cogliere con facilità
    se l'anima perdesse la ragione.
    Imperiture lacrime di gioia
    avremmo pianto appassionati e immensi
    seguendo logica di voluttà
    bevendo ai calici dell'eternità.
    Solo se il tempo,seguito darà
    sapremmo il volo che fecero gli aironi
    e il tuo sorriso in fiore mostrerà
    luci di stelle.....Di complicità.....