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November 27
Correre in bicicletta con la pioggia che batte sul tuo viso.
Sentirti stringere forte da chi ti ama.
Gioire di una serata passata con amici fedeli.
Dire a qualcuno per la prima volta che l' ami.
La tua prima cravatta,la prima volta che ti sei fatta il trucco.
Il tuo primo giorno di scuola.
Parole accarezzate fra le pagine del tuo diario.
L’ultimo giorno di scuola,i tuoi occhi.
La prima delusione.
Avere atteso invano chi non è mai arrivato.
I primi mamma e papà.
Tuo figlio.
Grande mosaico della vita;continua a comporlo. November 21
Eravamo noi ad ombrare i tramonti come un’anima. C’inseguivamo.Poi un bel giorno mi escluse dai suoi pensieri ed io non seppi dir niente,mi mancò il fiato Forse bastava solo averci accanto foss’anche come ombra ma non fu così.Nulla è cambiato nel mio cuore :Ogni battito che ho vissuto e che ancora vivo,lo vivo a braccia tese cercando d’afferare,per un momento quell ’addio che mi resta dentro a contar le ore con la speranza che passi presto.Tutto passa tutto può accadere ma se accade non riesci a fare almeno di pensarci,le sensazioni non sono mai uguali e nesuna sofferenza e simile a l’altra da poter gestire.Sembra che sia l’ultima volta che amerai che non ci sarà più felicità nel tuo cuore,era solo lei "la persona giusta",che sareste stati felici insieme;insomma tutto può accadere ma quando ti accade sembra non aver via d’uscita!Ci sono giorni in cui ci pensi continuamente....Altri in cui riesci a distrarti, dall’odio passi al sentimento,al desiderio,alla voglia di stringerla tra le braccia,di voler fare l’amore con lei,altri in cui non vorresti fare altro che cancellarla dalla tua mente come se non fosse mai esistita!Ma quando si Ama,non si cancella,non si dimentica,non si odia,insomma non si percepisce nulla che non abbia fatto star bene....Da poter odiare!Non si può provare alcun sentimento,ma semplicemente il tempo aiuta ad avere la forza di riuscire a mettere tutto "nella scatola dei ricordi"....Poi il tempo,sarà lui a decidere se e quando riaprirla ricordando con un semplice sorriso la tua storia d’amore passata....Con quella che vivi!Ed ecco che i ricordi tornano: "Era partita per questa vacanza desiderata da sempre,era in Scozia,tra magia e tramonti lì dove tutto sembra così magico....Anche se forse quello non era il momento adatto "per le magie"La vita vissuta,le situazioni erano ben altre....
Era incantata da quelle colline,dai castelli,che le bastava uscire il pomeriggio passeggiando tra sentieri isolati che le permettevano di sentirsi libera di esprimere il suo essere....Era seduta lì a guardare quel tramonto bellissimo che ad un tratto sentì qualcuno che si sedette vicino a lei : “Mi scusi Signorina posso? Le dispiace?”
Lei rimase un po’ perplessa ma con gentilezza cercando di non far percepire il suo imbarazzo....Nel vedere al di là dell’apparire,lo sguardo che le aveva donato quella bella sensazione,per un istante quell’uomo.“Prego!” Non riuscì a dire altro....Lei continuava a guardare quel castello che le faceva immaginare come sarebbe stata la sua vita "lì dentro"....(sempre sognatrice).Si percepiva "una strana sensazione",cosa stava per accadere!Cominciarono a conoscersi....Così fu per giorni si incontravano sempre lì in quel posto magico al tramonto....Lì parlavano,si incrociavano con il proprio sguardo….Lì dove tutto diventava magico….Lì dove tutto sembra che possa accadere....Qualcosa era già accaduto!Forse la sensazione che lei percepiva per quell'uomo era diversa,le emozioni che provava erano diverse,forse lui era ciò che lei aveva sempre desiderato.Forse lui era quello che lei non aveva il coraggio di dire....Forse,soprattutto perché lui percepiva le stesse sensazioni che la facevano sentire sicura di essere "sè stessa", di dimostrare quel sorriso….Dimostrare il suo essere non solo l’apparire!Non passò molto tempo da quel giorno....Forse era anche questo molto strano....Ci si può innamorare o star male per una persona che non conosci....Che ti ha trasmesso solo sensazioni? ….Eh si!Può accadere!Perché quando due anime si incontrano "per caso"....Non c’è bisogno del tempo per capire che hai trovato la risposta alla tua anima! Ma tutto può accadere.…Quel giorno,come tutti al tramonto,lei era lì ad aspettarlo....Passarono minuti....Che divennero ore....Ore....Calò la notte,ma lei non voleva andar via.Sapeva che prima o poi lui sarebbe arrivato....Non aveva timore di stare lì da sola....Non era triste,perché sapeva che prima o poi L’AMORE arriva per tutti….Anche se siamo da soli ad attendere qualcosa che ci sembrerà non possa mai più tornare….Lei sarà lì ad attendere!L’amore arriva per tutti,quando arriva lo riconosci dalle sensazioni che provi....Dalla tua anima che cambia….Lei,"in quel posto magico"....Lì dove sembrava tutto così "inutile",solo per il momento non opportuno aveva incontrato L'AMORE,ma al risveglio si era accorta che era solo un semplice sogno....Ma adesso al rientro a casa sapeva che avrebbe atteso quella bella sensazione percepita in quei giorni!Quando tutto ci sembra che nulla può accadere....Tutto accade! November 20
Quel sapore conosciuto, di mattina: l'alcool della sera prima bevuto per ubriacarsi in fretta. Quel misto di caffè e di sigaretta e disidratazione. E un pensiero fisso, che ritorna ore e ore, e ripensare ancor quelle parole imparate ormai a memoria... Sempre così, sempre la stessa storia... Frasi che mi son così tante volte ripetuto, così tanto che ogni significato hanno perduto. Non c'è nulla da capire. E a quello che non capisci puoi dare qualsiasi significato.
Dopo lunghi silenzi e forti paure ecco risentire la tua mano scrivrermi.
Parole dolci a volte forti e sincere che il terrore aveva cancellato.
Non ho mai conosciuto tali sensazioni, piacere profondo misto a rimorso.
Solo una fitta un forte sussulto al cuore ferito, ancora sanguinante.
Si, ti amo ancora ho paura di dirlo, anche solo a me stesso ma è realtà.
Parole trovate sotto a fogli spenti spingono per implodermi dentro e nel silenzio fanno un gran rumore.
Sono giorni che le inseguo, le catturo, ma loro, stingono e volano via.
Vorrei dirti tante cose parole perse, parole mai dette, parole che...... Forse non ha più senso dirle adesso, parole che il vento mi ha portato via, parole che potevano far nascere qualcosa, parole che tu non hai voluto.
Non so perchè sono ancora qui.
Forse aspetto quell'unica parola che da te vorrei sentire.
Mai parole così grandi hanno saputo paralizzarmi la vita.
Sale dal pianoforte una struggente melodia ad accompagnare i nostri sussurri inespressi.
Sottofondo marginale i rumori di questo caotico sabato sera emblema della frenesia di godere senza amare.
Credimi fra tante persone animare il locale di luci e paure in realtà siamo soltanto io e te a parlarci aspettandoci.
Sotto il salice umiliato dell'ennesima festa piagere sulla riva del lago ancora fuori da quel mondo in perenne vacanza riesco a vederti oltre la grande finestra seduta al nostro tavolino con il tuo maglione rosa.
Hai le guance leggermente scavate struccata stranamente disadorna pallida turbata ai limiti della trascuratezza.
Forse ti stai rendendo conto a cosa rinunci.
Sembri un daino impaurito sulle pendici di sconosciuti dirupi la tua ostentata sicurezza gradualmente svanisce con il fumo della tua sigaretta e con lo sguardo cerchi neppure tu sai chi veramente.
Forse te stessa, forse cosa ti è mancato, forse ciò che non hai capito di me, di te, dei sogni che non riesci a dimenticare, o che hai dimenticato troppo presto.
Passo dopo passo, ti sei allontanata sino ad appellarti ai più ingiustificabili perchè ed ora vuoi chiederne ragione a me, così affascinato dalle mie colpe e dai miei errori, dalla sempre più esigente sensibilità di non chiedere o di chiedere soltanto ciò che si può dare.
Io non m'offendo più di nulla
gli uomini non sono che multicolori inconvenienti ed io sono soltanto il poeta che posso comprendere
più di cercare d'esistere non posso più di scardinare me stesso non chiedo
ma se il tuo cuore non risponde non per questo non ti amo restando tuo il diritto di servirti di un altro.
Ecco perchè i miei occhi sono fari dimessi pertugi in ultima fila in grado appena d'evitare il buio e resteranno a guardarti senza più venirti incontro.
Quando ti alzerai per andartene per sempre forse con una lacrima sincera forse con un sorriso amaro io l'avrò già fatto.
Sarò lontano sotto le stelle del deserto dove su un piatto di sabbia ho lasciato scritto :
NON TI SERVIVO PIU'.
Ma il vento non sa leggere lo sai e sulle dune livella indifferente ogni più piccolo solco.
Ecco perchè in fondo non sei tu a lasciarmi ma sei tu a dover capire e capirai
Senza parole.
Seducimi. Ho voglia di essere sedotto. Voglio l'atmosfera della seduzione. Quella sottile ansia, quasi impercettibile, che mi prende prima di vederti, prima di annusare il profumo della tua pelle. Voglio una sensazione di sguardi,di empatia,di complicità,di gioco.Un uomo ed una donna che siano complementari per il tratto di strada che percorreranno assieme. E poi voglio che tu ti senta felice di sedurmi,voglio che in quei minuti che precedono l'amore tu sia felice di sentirti desiderata,apprezzata come sempre da me,ma di più in quell'attimo. Come se appartenermi ti facesse sentire la principessa,la mia principessa.E voglio deisiderarti come tu mi desideri. In quel momento non è importante che tu sia schiava o regina,dominatrice o lolita,l'importante è che prima dei nostri corpi si congiungano i nostri cervelli,le nostre pulsioni.... Utopia?Non credo,sono sicuro che anche tu lo desideri.
“Quando un popolo,divorato dalla sete della libertà,si trova ad avere a capo dei coppieri che gliene versano quanta ne vuole,fino ad ubriacarlo,accade allora che,se i governanti resistono alle richieste dei sempre più esigenti sudditi,son dichiarati tiranni.
E avviene pure che,chi si dimostra disciplinato nei confronti dei superiori è definito un uomo senza carattere,servo; che il padre impaurito finisce per trattare il figlio come suo pari e non è più rispettato,che il maestro non osa rimproverare gli scolari e costoro si fanno beffe di lui; che i giovani pretendono gli stessi diritti,le stesse considerazioni dei vecchi e questi,per non parere troppo severi, danno ragione ai giovani.
In questo clima di libertà,nel nome della medesima,non vi è più riguardo né rispetto per nessuno.In mezzo a tale licenza nasce e si sviluppa una mala pianta: la tirannia”.
Platone: "La Repubblica" (libro VIII)
Noi siamo quelli degli anni ottanta....
Noi siamo quelli che ci hanno raccontato che quei signori che rompevano quel grande muro colorato in tv stavano facendo la storia....
Noi siamo quelli che,se siamo sopravvissuti a Chernobyl,alle frodi alimentari, all'inquinamento delle coste siciliane di Priolo al massimo ci può ammazzare la Cryptonite....
Noi siamo quelli che ancora oggi ci chiediamo: Ma chi cazzo è RAF?
Noi siamo quelli che o eri Nintendo o eri Sega ( si legge Siga!)....O eri per Mario Bross o eri per Sonic....
Noi siamo quelli che appena sentono la musichetta di Street Fighter si commuovono come se fosse l'inno nazionale....
Noi siamo quelli che ricordano una delle mascotte più brutte della storia del calcio: quella di Italia 90....
Noi siamo forse gli ultimi che si ricordano l'odore della terra bagnata....
Noi siamo quelli che per primi abbiamo avuto il telefonino....
Noi siamo quelli che all'inizio il telefonino era un'arma impropria....
Noi siamo quelli che,non so se la masturbazione rende ciechi,ma di sicuro la Fenech ci ha procurato parecchie tendiniti....
Noi siamo quelli che i filmini osè li guardavamo a volume così basso che non abbiamo mai sentito : "mmm,sono arrapeto come un lupo alsazieno"....
Noi siamo quelli che anche che non c'era Colpo Grosso ci accontentavamo di Ranma 1/2....
Noi siamo quelli che cercavamo di capire: Ma Ken come se la tromba Barby, visto che è un unico pezzo?Con il seghetto?
Noi siamo quelli che,purtroppo, eravamo già abbastanza grandi per renderci conto degli 883,ma che in fondo : "Hanno ucciso l'uomo ragno" l'abbiamo cantata tutti.
Noi siamo quelli che altro che Harry Potter....Noi avevamo "Lo chiamavano Trinità"....
Noi siamo quelli che l'A-team e McGuiver ci hanno mentalmente deformato a credere che con una lattina e un fiammifero potevamo costruire un reattore nucleare....
Noi siamo quelli che invece riuscivamo bene o male a fare le cose dell'albero azzurro....Al massimo....
Noi siamo quelli delle feste con il mangianastri,che maledetto sputava via le cassette come se le avessero prese a martellate....
Noi siamo quelli che eravamo convinti che i Litfiba fossero un gruppo satanico e poi abbiamo scoperto che stavano facendo la storia della musica italiana....
Noi siamo quelli che se i 50enni non credono alla morte di Elvis,molti di noi non credono alla morte di Kurt Cobain....
Noi siamo quelli della generazione "senza ideali",che non ha vissuto la politica, che non va nelle sezioni di partito,ma che i ragazzi che vengono su oggi :" Te li raccomando!!!"....
Noi siamo la generazione di quell'animale che ha stuprato e massacrato una donna a Roma,e ci chiediamo cosa ci sia di diverso fra noi e lui....
Noi siamo quelli che,se i 50enni sognavano la 500,noi al massimo ci trovavamo davanti Una panda o una Uno....
Noi siamo quelli che si sono goduti la grande tv di Avanzi,Tunnel,L'ottavo nano,e gli anni d'oro della Gialappa's....Quando non avevano bisogno del grande fratello per far ridere....
Noi siamo quelli che,magari non hanno molta esperienza,ma hanno già molte cose da raccontarsi per passare una bella serata....
Dedicata a tutti i miei amici,a tutti coloro che ho conosciuto e poi dimenticato....A tutti quelli che,facciano parte o no della mia generazione,mi hanno fatto finora compagnia....
I suicidi dei genitori
Una delle cause di suicidio in Italia è quella legata al non affidamento dei figli nelle cause di separazione e divorzio. Il genitore non affidatario, se la separazione è conflittuale, è spesso soggetto a quello che in psicologia è chiamato mobbing familiare. L'allontanamento dai figli può portare a una forte depressione che ha causato solo nel nostro Paese oltre 260 suicidi fra il 2000 e il 2005 di cui quattro erano genitori di sesso femminile e gli altri di sesso maschile, dato che la percentuale di affidamenti ai padri è tuttora intorno al 5% (era il 3,8% nel 2003 nelle separazioni e i 5,7% nei divorzi) nonostante la nuova legge sull'affidamento condiviso. Nell'Unione Europea, nello stesso periodo, i suicidi per il dolore conseguente alla separazione dai figli ha portato a poco più di 2.000 suicidi. A volte questa forma di suicidio prende la forma di suicidio dimostrativo (vedi sezione precedente), come nel caso di due casi in Italia e uno in Svizzera, nei quali i padri separati si sono dati fuoco. Proprio in relazione a questo tipo di suicidio dimostrativo, il 7 aprile 2007 si è tenuto a Roma il primo World Memorial Day (Giornata Mondiale della Memoria), al quale hanno aderito associazioni di tutto il mondo, per ricordare tutti i padri separati che si sono suicidati per il dolore di essere stati privati dei figli. La data simbolica del 7 aprile è stata scelta in memoria di Andrea Sonatore, il giovane insegnante di Aosta che si suicidò dandosi fuoco di fronte al Tribunale di Aosta nel 1996 per protestare contro il giudice che gli aveva negato il diritto di vedere sua figlia.
Il paradosso del nostro tempo nella storia è che abbiamo:edifici sempre più alti, ma moralità più basse,autostrade sempre più larghe,ma orizzonti più ristretti. Spendiamo di più,ma abbiamo meno,comperiamo di più,ma godiamo meno. Abbiamo case più grandi e famiglie più piccole,più comodità,ma meno tempo. Abbiamo più istruzione, ma meno buon senso,più conoscenza,ma meno giudizio, esperti,e ancor più problemi,più medicine,ma meno benessere. Beviamo troppo,fumiamo troppo,spendiamo senza ritegno,ridiamo troppo poco, guidiamo troppo veloci,ci arrabbiamo troppo,facciamo le ore piccole,ci alziamo stanchi,vediamo troppa TV, e preghiamo di rado.Abbiamo moltiplicato le nostre proprietà,ma ridotto i nostri valori. Parliamo troppo,amiamo troppo poco e odiamo troppo spesso. Abbiamo imparato come guadagnarci da vivere,ma non come vivere. Abbiamo aggiunto anni alla vita, ma non vita agli anni. Siamo andati e tornati dalla Luna,ma non riusciamo ad attraversare il pianerottolo per incontrare un nuovo vicino di casa. Abbiamo conquistato lo spazio esterno, ma non lo spazio interno. Abbiamo creato cose più grandi, ma non migliori. Abbiamo pulito l'aria,ma inquinato l'anima. Abbiamo dominato l'atomo,ma non i pregiudizi. Scriviamo di più, ma impariamo meno. Pianifichiamo di più, ma realizziamo meno. Abbiamo imparato a sbrigarci, ma non ad aspettare. Costruiamo computer più grandi per contenere più informazioni, per produrre più copie che mai, ma comunichiamo sempre meno. Questi sono i tempi del fast food e della digestione lenta, grandi uomini e piccoli caratteri,ricchi profitti e povererelazioni. Questi sono i tempi di due redditi e più divorzi,case più belle ma famiglie distrutte. Questi sono i tempi dei viaggi veloci,dei pannolini usa e getta,della moralità a perdere,delle relazioni di una notte,dei corpi sovrappeso,e delle pillole che possono farti faredi tutto,dal rallegrarti al calmarti, all'ucciderti. E' un tempo in cui ci sono tante cose in vetrina e niente in magazzino. Un tempo in cui la tecnologia può farti arrivare questa lettera, e in cui puoi scegliere di condividere queste considerazioni con altri, o di cancellarle.
Per le volte in cui vorrei essere un madrelingua per dirle le cose che penso in modo in cui possa capire. Per le volte in cui vorrei che la madrelingua fosse lei, in modo che possa capire quello che dico e quello che penso. Per le volte in cui piango di gioia come un bambino in un negozio di giocattoli ogni volta che ripenso alla prima volta in cui,a colazione,mi sono sentito dire una cosa del tipo "lo so che ci conosciamo da poco,ma credo di amarti" e ho trattenuto le lacrime a stento perchè pur essendo un altra lingua il significato l'ho capito benissimo. Per le volte in cui sembra che uno parli cinese e l'altro ostrogoto,ma a fine serata si arriva ad una conclusione comunque. Per le volte in cui qualcuno mi dice "non sei coerente perchè sei innamorato" e l'unica cosa in cui riesci ad essere coerente è continuare ad essere innamorato quanto prima Tutte queste volte,a me è venuta in mente questa canzone.Che tra l'altro erano anni e anni che non ascoltavo più.Parlasse italiano,gliela canterei ogni sera, magari con il coro delle mie amiche con la voce bellissima, la mia è solo tanto tanto forte. Quando ho bisogno di ricaricare le batterie,è questa la canzone che ascolto:
" Stai con Me " by Raf Stai con me di pioggia o di sole stai con me nel bene e nel male quando tu non ci sei stai con me che a volte mi perdo senza te in questo deserto stai con me perche' mai come adesso ho bisogno di te
quanta vita che corre via augurandomi che non sia tardi ormai per ritrovare in te me stesso
Credi siamo nati insieme e cresciuti qua anelli di catene uniti per non spezzarsi piu'
E se avrai perduto i ricordi nella ruggine stanchi se avrai rimpianti non dimenticare il mare calmo nei mattini limpidi quella voglia di partire che ci mette ancora i brividi
Stai con me in tutti i miei giorni quelli no di quei bastardi stai con me nei giorni sereni mai cosi' passeggeri mai come adesso
quanta vita che corre via quanti ostacoli nella mia e lo sai che puoi salvarmi solo tu... siamo nati insieme
Tutto ormai e' meno di niente solo tu il mio presente adesso stai con me, stai con me ora che cammino un po' assente tra i rumori e la gente pensando che tu stai con me stai con me...
E' stato terribile,decisamente. Ho impiegato un pò per capire in quale sterile situazione ci fossimo andati ad infilare,e non riuscivo a tornare in superficie e più scalavo più scivolavo....Un incubo.Le rare volte che trovo odioso conversare con te lo trovo veramente odioso,ma ho notato che questa problematica si evolve quando incontro un insistente definizione di me.
Io non sono nè acqua nè fuoco,non sono terra nè aria,non un bambino nè di certo un uomo,sono invece tutti e nessuno,sono quello che voglio e quando voglio,ma sopratutto sono diverso da chi già conosci e da quello che pensi....E quando crederai di vedermi al polo opposto,allora tornerò ad essere su quello originario,perchè il movimento é radicato in me.
Non inquadrarmi,se puoi,e non bloccarmi in una definizione....Sarebbe limitante rispetto a quello che puoi permetterti poichè, sono le domande che spingono ad avanzare e le risposte a fermarsi; lasciami quindi libero di circolare nei tuoi pensieri come qualcosa di molto diverso da un idea precisa,permettimi di sfatare ogni tuo credo ed anche di ricomporlo,di squartare ogni stereotipo e di costruirne di nuovi come in un fecondo circolo vizioso.
Relax....Parlami come se lo stessi facendo con un diario,con un qualcosa che ti sta scoprendo piano piano e che imparara a conoscere le tue sensazioni con gli eventi che acquisisce.Parlami del tuo passato come un esperienza,non importa se positiva o negativa,é comunque stata....Parlamene come un qualcosa di cui conservi gelosamente la magia del sapere,raccontami tutto e non raccontarmi niente perchè ogni cosa sarà per me importante purchè non sia solo quello che vuoi essere di te.
Mi si chiudono gli occhi ed acconsento,sono proprio curioso di sapere cosa sognerò stanotte....
Già….Molto romanticamente spesso interpretiamo questo verso biblico con il pensiero che l’amore è un sentimento talmente forte da resistere e sopravvivere alla morte….Ma per me non è solo questo…Io leggo altro in queste parole….
L’amore….Come la morte è qualcosa che ci conduce oltre quelli che sono i nostri limiti umani….Che ci spinge oltre noi stessi….
E’ forte sì….Perchè talvolta facciamo fatica a dominarlo….Talvolta ci spaventa perché ci riempie di quella sensazione di infinito che spesso facciamo difficoltà a comprendere….
L’amore ci spinge a superarci….A guardare oltre quelli che sono i nostri interessi….A desiderare la pienezza e la realizzazione degli altri….Ci modifica…. Ci trasforma….
L’amore si avvicina alla morte in quanto è parte di essa stessa….In qualche modo amare significa rinunciare a una parte di sé per donarsi agli altri….Amore e morte si guardano allo specchio ogni mattina e ci invitano a vivere ogni istante con l’intensità di chi ha compreso il ritmo passeggero del tempo….
Del resto l’amore ci completa come pure la morte completa uno stadio della nostra vita….Ineluttabili….Amore e Morte….Colorano le nostre esistenze e accompagnano le nostre vite durante tutto il nostro viaggio….
Nell’amore,come nella morte,si paga il prezzo di un cambiamento radicale….Un cambiamento di stato direi….Entrambe queste realtà ci portano a sperimentare una nuova dimensione….Ci avvicinano all’Eterno….
Il cambiamento provocato dall’amore e dalla morte non ci consente più un ritorno alla condizione precedente….E' un cambiamento permanente….Che trasforma la nostra stessa natura in qualche modo….La nostra visione….Ci investe di realtà nuove e ci rende incapaci di guardare più con gli stessi occhi….
Amore e Morte….Concetti uniti da questa forza che va oltre l’umano….Oltre la comprensione stessa….Ci ritroviamo tutti nudi dinanzi alla morte come pure dinanzi all’amore….Non si può barare….
Amore e Morte fanno sì parte di noi che non possiamo negarle….Evitarle ma dobbiamo imparare a convivere con esse e a viverle come parte stessa di noi…. Come attimi che ci appartengono e ci costituiscono anche….Insiti in noi….
Non si sfugge alla morte come neppure si può fuggire dall’amore…. Il tuo Sorriso mi dona serenità sempre
è il sorriso della natura
colorato dei colori dell'autunno
oggi
anche se fuori inizia il freddo
cadono le foglie ingiallite dal tempo
le gemme son turgide sul ramo
stan lì in attesa della primavera
a poltrire
Sorridi alla vita
che va viene e torna
ogni stagione....Un nuovo giorno
Siamo noi innamorati dell'amore. C’era stato un inizio tra noi due....
Volevamo un amore silenzioso, sempre sotto i riflettori, sulla scena. Pianeti e universi solo nostri, ma tra noi non c’era spazio che per un unico protagonista.
Il palco adesso è pieno di luci, gli spettatori in sala aspettano gli attori, ma lo spettacolo che sta per essere rappresentato è cambiato: siamo noi innamorati dell'amore.
Solo pochi particolari. Una stanza, una finestra, una tenda scostata. Fuori, la notte. Spettatore di uno squarcio di realtà. Qui. Testimone d’incontri, storie, aloni di sofferenze.
Le mani sfogliano un vecchio album di fotografie scolorite. In una, una donna si scosta una ciocca di capelli dalla fronte. Tuffo nella nostalgia. La fiera dei rimpianti è interrotta da un insistente vociare. Ancora la strada.
Un uomo abbarbicato al telefono urla un nome: IL TUO. Lo urla come se il fiato in gola non potesse terminare. Intorno solo la notte. Lontane le prime luci dell’alba.
Ti sei chiusa nel camerino dell’orgoglio silenzioso quando ho fatto la mia apparizione, quando ho messo in scena il mio bisogno di esserci. Quando, senza volere, ho recitato le battute di un copione che non era il tuo.
Il gioco dell’amore è finito così. Rimane un palco vuoto, polvere e qualche lacrima, tracce invisibili d'amore, controfigure di un amore sfumato.
E una dolce musica accompagna la nostra nostalgia... October 23 E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose. Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi... La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,... non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari..., la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova. Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose.... ...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve. E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi, e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri.
E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore, e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.
E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici. E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.
E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità. E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami... E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.
E impari che nonostante le tue difese, nonostante il tuo volere o il tuo destino, in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande Jonathan Livingston. E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.
Paulo Coelho September 24 Se devi andare in una grotta dove c'è un drago mostruoso,non serve entrare armati fino ai denti. Entra nudo. Le armi più belle,quelle che ti ha dato la divinità, quelle che ti ha dato Dio, le trovi "dentro" nel profondo della tua anima.
Se potessi fermare il tempo lo farei per te amico mio perchè i tuoi momenti più belli regalassero ai tuoi giorni una gioia sempre viva. Se potessi prendere un arcobaleno Lo farei proprio per te. E condividerei con te la sua bellezza, nei giorni in cui tu fossi malinconico. Se potessi costruire una montagna, potresti considerarla di tua piena proprietà; un posto dove trovare serenità, un posto dove stare da soli e condividere i sorrisi e le lacrime della vita. Se potessi prendere i tuoi problemi, li lancerei nel mare e farei in modo che si sciogliessero come il sale. Ma sto trovando che tutte queste cose sono impossibili per me. Non posso fermare il tempo, costruire una montagna, o prendere un arcobaleno luminoso. Ma lasciami essere ciò che so essere di più semplicemente un amico.
L'assoluta vaghezza nel ventre tuo germogliare cuccioli d'amore. Dannato destino questo desiderio ha dissolto come cera al sole. Nel cuore di donna sarcoma respira e recide l'uzzolo d'esistere. Tabarro nefasto involgi carne brulla e dolente. Un fiore senza petali adagiato su un anima di cristallo.
A mia mamma
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